Di Laura Milano
“Non si può non parlare di caporalato. Non si può non parlarne in un momento come questo,in cui questa piaga continua a mietere le sue vittime nel nostro territorio”. Con queste parole il sindaco Cosimo Fabbiano porge i suoi saluti a tutti coloro che sono intervenuti al dibattito “Caporalato -Finalmente una legge”, tenutosi nella casa comunale e organizzato dal Circolo Sinistra Italiano di San Giorgio Ionico. E non dimentica Paola Clemente, ennesima vittima di questa triste realtà. Apre il dibattito il dottor Giorgio Grimaldi, che introduce Assunta Urselli segretario generale FLAI CGIL Taranto. Il segretario Urselli racconta storie di chi è vittima del caporalato, storie in cui lo sfruttamento illegale ed a basso costo della manodopera agricola è solo la parte meno dolorosa di questo fenomeno. Storie di salari notevolmente inferiori rispetto a quanto preveda il tariffario regolamentare,storie di lavoro senza contributi previdenziali, storie di lavoratori appartenenti alle fasce più deboli e disagiate della popolazione,storie di immigrati che trovano nella “terra promessa”…. una realtà molto più dura e crudele di quella lasciatasi alle spalle perché di questa terra diventano schiavi e dipendenti. Il racconto commosso di Assunta Urselli, è seguito dalle considerazioni di Cosimo Borraccino Consigliere regionale Sinistra Italiana,che porta l attenzione dei presenti sulla necessità della legge 199/2016 in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero,dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo. E’ indispensabile,in questo momento una normativa che preveda la sanzionabilità anche del datore di lavoro,e non solo dell ‘intermediario. La Sinistra Italiana porge tutta la sua solidarietà a tutti i lavoratori che subiscono in silenzio, che umiliano se stessi per un diritto fondamentale: il lavoro.
